FAQ
Domande frequenti

Il funzionamento dell’ elettrostimolazione consiste nella stimolazione del muscolo con l’invio di piccoli impulsi elettrici al fine di curarlo, rilassarlo e rinforzarlo. La corrente elettrica varia (di intensita’ e durata) provocando una contrazione fisiologica senza sollecitare il sistema nervoso centrale. Gli elettrodi si posizionano nell’area da trattare: addominali, cosce, pettorali, glutei.
Ci sono due tipi di elettroterapia: TENS (stimolazione elettrica nervosa transcutanea) ed EMS (stimolazione elettrica muscolare). Il primo allevia il dolore stimolando la secrezione di endorfine mentre il secondo si focalizza sui muscoli attraverso la loro contrazione. L’obiettivo principale della stimolazione EMS è di rafforzare il muscolo sia in aggiunta all’esercizio fisico che come parte della riabilitazione muscolare.
L’acronimo TENS sta per “stimolazione elettrica nervosa transcutanea”. L’elettrostimolazione risale all’antico Egitto (circa 2500 a.C.). Sono state scoperte delle tavole di pietra incise con la descrizione di una tecnica per alleviare il dolore che consisteva nell’uso dell’urto prodotto da anguille elettriche. Allo stesso modo, al tempo di Socrate, questa tecnica è stata utilizzata per alleviare il dolore da artrite e mal di testa. Tutto cio’ premesso, la stimolazione TENS decolla veramente solo dopo la Rivoluzione, quando il fisico italiano Luigi Galvani – il verbo “galvanizzare” deriva dal Galvani – dimostra scientificamente per la prima volta l’attivazione muscolare tramite la corrente (1791). Solo nel 1965 l’elettrostimolazione viene riconosciuta come trattamento e viene sistematizzata.
L’elettrostimolazione delle fibre nervose produce analgesici endogeni (si tratta dell’elettroterapia analgesica). Si tratta di sostanze antidolorifiche generate naturalmente dal corpo quando ne abbiamo bisogno. Si tratta soprattutto di endorfine (neurotrasmettitori), che agiscono sui recettori degli oppioidi quando vengono secrete. I recettori degli oppioidi controllano la nostra risposta al dolore, lo stress e le emozioni. In parole povere, l’elettrostimolazione e’ in grado di bloccare la trasmissione dell’informazione del dolore al cervello attraverso il rilascio di sostanze antidolorifiche. La sensazione di dolore gradualmente scompare. Scegliendo l’esatta intensità di corrente si può indirizzare perfettamente l’azione analgesica sulla zona dolorosa in base alla ferita. Per concludere, elettrostimolazione è innegabilmente efficace.
Bluetens offre 2 tecniche diverse per ridurre il dolore: la prima tecnica è stata concepita per un effetto immediato e la secondo per un effetto più lento che persiste nel tempo. Senza saperlo, tutti noi usiamo istintivamente la prima tecnica: quando sbattiamo il nostro gomito contro qualcosa, per esempio, ci strofiniamo immediatamente la zona dolorosa. In questo modo, stiamo trasmettendo non solo un messaggio di dolore al nostro cervello, ma stiamo anche inviando un messaggio di “tocco”. Il messaggio del “tocco”, essere più veloce, bloccherà il messaggio del “dolore”. Questa è esattamente la tecnica naturale che usiamo in modo più mirato ed efficiente. La seconda tecnica stimola la produzione di endorfina. L’endorfina e’ un ormone naturale che induce effetti analgesici tali da comportare rapidamente una sensazione di benessere nella zona dolorosa. Una volta che sono stato secrete le endorfine, esse continueranno a funzionare anche alla fine del programma.
Tutti possono usare elettrostimolazione in quanto i suoi usi vanno dal semplice rilassamento muscolare ad un intenso potenziamento muscolare alla cura. Indipendentemente dal tipo di abilità atletiche, ci sono molte situazioni in cui l’elettrostimolazione può essere utilizzata. Alcuni esempi sono: – Alleviare i dolori muscolari, gli strappi o il dolore post-operatorio. Un programma blocchera’ la trasmissione del messaggio del dolore e aiutera’ il corpo a riprendere la normale attività in modo più rapido. – Dopo una lunga giornata di lavoro in cui la schiena è stato sottoposta a posizioni scomode, un programma adatto rilasserà le zone dolenti – A seguito di qualsiasi sforzo fisico, un altro programma aiuterà a prevenire dolori e rilassare i muscoli. – Durante la pratica sportiva, c’è un programma che amplifica il lavoro svolto e sapra’ tonificare e rinforzare i muscoli. Quando si soffre di alcune malattie come problemi dermatologici o dopo interventi chirurgici, è meglio chiedere il parere di un medico prima di utilizzare Bluetens in quanto sarà necessario prestare particolare attenzione.
Prendiamo l’esempio di una tipica sessione di potenziamento muscolare dopo una lesione al polpaccio destro. Assicurarsi di essere seduti con la schiena dritta, le gambe parallele e le caviglie poggiate a terra. Impostare Bluetens, i cavi e gli elettrodi. Scegliere la zona del corpo (polpaccio), selezionare l’azione ‘Cura’ e fare clic su “GO!”. Quando si clicca su di un programma all’interno della lista, si avrà accesso alla sua descrizione. Effettuare la selezione e fare clic su “GO!”. Di seguito, posizionare gli elettrodi nel posto giusto, seguendo lo schema anatomico. L’applicazione ora Le chiede di accendere Bluetens, dopo la sincronizzazione per alcuni secondi la sessione avrà inizio. Ora si rilassi e lasci Bluetens fare il suo lavoro.
Il numero di volte in cui gli elettrodi possono essere utilizzati dipende dalle condizioni della vostra pelle (peli, tipo di pelle, ecc), dove vengono collocati sul corpo e il tipo di trattamento o cura applicati. Controllare regolarmente lo stato degli elettrodi, quando il gel non aderisce alla pelle correttamente significa che hanno bisogno di essere cambiati. I Bluepack sono disponibili sul nostro sito web. Si tratta di un set di 12 elettrodi (3 pacchetti da 4) identici a quelli in dotazione con il Bluetens. Li usi per sostituire gli elettrodi usurati. Per motivi igienici e per mantenere gli elettrodi in buone condizioni, Le consigliamo di non condividerli con altre persone.
La connessione e’ automatica, non appena lancia il programma selezionato. Non dovra’ modificare le impostazioniogni volta. Dovra’ semplicemente attivare la funzione Bluetooth del suo smartphone ed e’ fatta!
Bluetens e’ equipaggiato con una batteria lithium-ion facile da ricaricare tramite un cavo micro USB. Il tempo di ricarica e’ di circa un’ora e fornisce 4-5 ore di trattamento.
L’intensità di Bluetens dipende dal programma scelto, così come dalla zona da trattare. Si consiglia di iniziare con l’intensità più bassa offerta dal dispositivo e aumentare fino al livello desiderato, sempre rimanendo nella zona di comfort.
Se il vostro obiettivo è quello di controllare il dolore, l’effetto può essere sentito immediatamente a seconda del tipo di dolore e della zona trattata. Si noterà un senso di miglioramento con il continuare delle sessioni e il massimo beneficio puo’ essere raggiunto dopo 3 settimane di trattamento. Nonostante questo vari a seconda del vostro obiettivo, se usato regolarmente, si vedrà un miglioramento nel tono muscolare nel livello di forma fisica generale dopo 3 o 4 settimane.
Coloro che hanno un pacemaker o che sono inclini a epilessia non dovrebbero usare Bluetens. E’sconsigliato l’utilizzo anche per le donne incinte, così come le persone che soffrono di ernia o eviscerazioni. Gli individui affetti da malattie cardiache dovrebbero evitare le zone vicino al cuore. Si consiglia di non utilizzare Bluetens se si dispone di: – impianti o impianti metallici nel corpo. – Qualsiasi irregolarità o malattie cardiache. – Diabete (perdita di sensibilità del tatto) – Gravi problemi di circolazione sanguigna degli arti inferiori Per qualsiasi dubbio, consultare un medico.
Leggere le istruzioni di sicurezza nel nostro manuale online per garantire un uso più sicuro del dispositivo. Non utilizzare Bluetens in acqua o in ambienti umidi (sauna, balneoterapia, hammam, ecc). Si consiglia di non inserire gli elettrodi nelle regioni del seno carotideo (parte anteriore del collo), transcranica (attraverso la testa) o transtoracica (sul petto). Seguire i consigli su dove posizionare gli elettrodi per evitare di commettere errori. Le schede sono state progettate per gli operatori sanitari e corrispondono alle zone del corpo in cui Bluetens è più efficace. Utilizzare solo i cavi degli elettrodi forniti da Bluetens. Non collegare il cavo degli elettrodi ad una fonte di alimentazione esterna in quanto c’e’ il rischio che si producano scosse elettriche. Non utilizzare il cavo dell’ elettrodo se danneggiato o difettoso. Usare sempre il cavo USB fornito da Bluetens per caricare il dispositivo.
Per ogni domanda, aiuto o richiesta, puo’ contattare il team Bluetens via e-mail a service@bluetens.com. Le risponderemo il prima possibile. Per aiutarci a rispondere alla sua richiesta piu’ rapidamente, la preghiamo di fornirci il numero del suo ordine!
Bluetens è accessibile a molte persone, perché il suo cervello (il suo smarthpone) è separato dalla sua macchina (il Bluetens). In altre parole, si usa la potenza del suo smartphone in combinazione con l’applicazione per controllare il Bluetens, permettendoci cosi’ di mantenere un prezzo basso. D’altra parte, i nostri concorrenti devono dotare i propri dispositivi di uno schermo e di un software interno per offrire le stesse funzioni di Bluetens. Questo spiega la differenza di prezzo (fino a raddoppiare o triplicare rispetto al nostro prezzo), senza che i nostri concorrenti siano evolutivi come Bluetens.
Un dispositivo medico CE è una garanzia, ottenuta da un organismo di controllo indipendente, per la quale il dispositivo soddisfa i requisiti di prestazione ed essenziali interessi di sicurezza del paziente. Il certificato medico CE può essere rilasciato solo nel caso che il produttore richieda che il dispositivo sia somministrato a persone per la diagnosi, prevenzione, controllo, terapia o attenuazione di malattie o lesioni. (Direttiva sui dispositivi medici – 93/42 / CEE).
I Bluetens è dotato di una batteria agli ioni di litio, che richiede solo un’ora di carica (presa USB); puo’ utilizzare Bluetens per 2 settimane eseguendo un programma al giorno.
Un oggetto collegato è un oggetto il cui utilizzo è facilitato dalla connessione allo smartphone. Se si dispone già di uno smartphone, si sa come utilizzare Bluetens! E’ sufficiente attivare la funzione Bluetooth e seguire le istruzioni per l’applicazione. E’ del tutto “plug and play”, e non richiede la parificazione. Un singolo pulsante su Bluetens e un piccolo pulsante per controllare l’intensità del programma – non vi è alcun margine di errore.
Nessun problema se la connessione è stata fatta prima! C’è un’opzione nell’App che permette di memorizzare un programma sulla memoria di Bluetens senza dover utilizzare lo smartphone. Selezioni il programma che desidera e lo trasferisca nella memoria (richiede solo pochi secondi).